Genova – Avere un rapporto sessuale con una prostituta senza poi pagarla è paragonabile ad uno stupro.
E’ quanto ha deciso la corte di cassazione che ha quindi confermato la condanna a 4 anni di reclusione per un 50enne di Sestri Levante, in provincia di Genova.
L’uomo si era rivolto alla Cassazione al termine del processo di appello per l’accusa di violenza sessuale ai danni di una giovane donna con cui si era appartato in un albergo senza però pagare per la prestazione.
Secondo la Cassazione l’accettazione del rapporto sessuale da parte della giovane prostituta era subordinato al pagamento della prestazione da parte del cliente. E poiché quest’ultimo non ha ottemperato al patto la donna non può essere considerata consenziente.
Ad aggravare la posizione dell’uomo anche la richiesta fatta al personale dell’albergo di distruggere le prove della sua permanenza. Per la cassazione un tentativo di eliminare le prove

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Stampa questo articolo Stampa questo articolo Redazione, 3 mar 2010

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