Genova – Corteo degli studenti, questa mattina, per le vie del centro cittadino. Appuntamento a partire dalle ore 9, a piazza Caricamento, dove inizierà il concentramento dei partecipanti, poi il corteo muoverà per le vie del centro. Previsti disagi alla circolazione.
La manifestazione è organizzata dall’Unione degli Studenti Genova in concomitanza con altre 50 città italiane. Gli studenti manifestano per una scuola e un’università di qualità davvero accessibile a tutti e per sostenere lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori.
Al termine del corteo gli studenti si riuniranno in assemblea all’interno dell’università in via Balbi 6.
Gli studenti scenderanno in piazza per chiedere:
l’istituzione di uno Statuto delle studentesse e degli Studenti in Stage.
L’estensione dell’obbligo scolastico a 18 anni.
Per il ritiro immediato della Riforma Gemini sulla scuola, del DDL Gelmini sull’università e del PdL Aprea.
Per la creazione di un fondo straordinario per l’edilizia scolastica per la messa in sicurezza delle scuole e per la costruzione di nuovi alloggi universitari.
Per la costruzione di un welfare studentesco con misure di reddito diretto e indiretto che rendano lo studente autonomo dalle condizioni familiari di partenza attraverso l’erogazione di un reddito per i soggetti in formazione e l’erogazione di servizi come casa, mensa, trasporti, comodato d’uso dei testi.
Per l’investimento nella formazione del 7 % del Prodotto interno lordo
La manifestazione è organizzata dall’Unione degli Studenti Genova in concomitanza con altre 50 città italiane. Gli studenti manifestano per una scuola e un’università di qualità davvero accessibile a tutti e per sostenere lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori.
Al termine del corteo gli studenti si riuniranno in assemblea all’interno dell’università in via Balbi 6.
Gli studenti scenderanno in piazza per chiedere:
l’istituzione di uno Statuto delle studentesse e degli Studenti in Stage.
L’estensione dell’obbligo scolastico a 18 anni.
Per il ritiro immediato della Riforma Gemini sulla scuola, del DDL Gelmini sull’università e del PdL Aprea.
Per la creazione di un fondo straordinario per l’edilizia scolastica per la messa in sicurezza delle scuole e per la costruzione di nuovi alloggi universitari.
Per la costruzione di un welfare studentesco con misure di reddito diretto e indiretto che rendano lo studente autonomo dalle condizioni familiari di partenza attraverso l’erogazione di un reddito per i soggetti in formazione e l’erogazione di servizi come casa, mensa, trasporti, comodato d’uso dei testi.
Per l’investimento nella formazione del 7 % del Prodotto interno lordo













