Gli arancioni reggono un tempo, poi il crollo. Giaguari Torino vs Predatori Golfo del Tigullio – 38:0
(6:0 – 6:0 – 10:0 – 16:0)
Marcatori -
1 quarto - Socci - Touchdown su passaggio di Gerbino dalle 31 yards
2 quarto - Pettenuzzo - Touchdown su passaggio di Gerbino dalle 9 yards
3 quarto - Burastero - Field Goal dalle 31 yards; Pettenuzzo - Touchdown su corsa di 14 yards
4 quarto - Burastero - Field Goal dalle 50 yards; Giglio – Touchdown su passaggio di Gerbino dalle 12 yards + 1 Burastero; Renato Morelli - Touchdown su ritorno di intercetto di 93 yards + 1 Burastero
Riscatto rimandato alla prossima partita per i Predatori, che tornano da Torino con una pesante sconfitta (almeno nel risultato) contro i Giaguari Torino, seconda forza del girone. Gli arancioni hanno retto per tutto il primo tempo, giocando quasi alla pari dei torinesi e concedendo ai Giaguari due segnature frutto più di “situazioni” che di veri e propri errori della difesa. Nel secondo tempo il calo fisico dei Predatori, costretti dalle assenze a far giocare quasi tutti gli atleti disponibili in doppio ruolo. Notevoli le prove di Andrea Parri, schierato runningback e autore di buone corse, cosi come Enrico Reglioni (spostato in attacco dalla difesa) e di Paolo Taccone schierato indifferentemente in linea di attacco e di difesa.
“No, Purtroppo non ci siamo ancora, stiamo migliorando, ma dobbiamo ancora lavorare parecchio”, dice scuotendo la testa Lorenzo Quadrelli, ricevitore dei Predatori costretto ad uscire per infortunio nel terzo periodo. “Facciamo una cosa bene e tre male e questo è ancora più frustrante, perchè se le facessimo tutte male ci metteremmo la coscienza in pace, invece a tratti dimostriamo di essere i Predatori dell’anno scorso, ma in altri frangenti siamo irriconoscibili”. Meno catastrofica la lettura della partita da parte di Renato Morelli, capitano della difesa torinese: “Le assenze e gli infortuni hanno costretto i Predatori al doppio ruolo con quasi tutti i giocatori e alla fine la stanchezza ha avuto la meglio. Noi eravamo certamente più freschi durante la partita. Nel primo tempo ce la siamo giocata, ma dopo l’intervallo siamo venuti fuori noi senza troppa difficoltà”.
3 mag 2010
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Redazione, 3 mag 2010












