2 Comments

  1. Matteo

    Bc, dimentichi che molti soggetti allergici agli acari lo sono anche anche ai pollini, alla gramigna dei prati… Quindi il discorso sul segnale del corpo di stare all’aria aperta non sta proprio in piedi. Poi dimentichi che è impossibile stare sempre all’aria aperta di notte, il periodo più problematico per chi soffre di questa allergia!
    E dal tuo commento sembra che esistano solo i finti soggetti allergici, quando invece sono numerosissimi i casi gravi di persone che subiscono effetti fortemente limitanti sulla propria vita. Evidentemente non hai la più pallida idea di cosa significhi dover interrompere il sonno tutte le notti perché il naso si intasa e sei costretto a soffiarti il naso per ore, in continuazione, e poi essere costretto a passare tutta la giornata con il fazzoletto in mano, sperando inutilmente che l’irritazione si arresti…

  2. Bc

    Pare che il mondo si stia dividendo sempre più in quanto ai vaccini. C’e’ chi, da una parte, non fa vaccinare i propri figli neppure per importanti malattie mortali e chi, dall’altra, non vede l’ora di correre ai ripari ed acquistare questo vaccino per combattere lievi attacchi di raffreddore da “presunta” allergia agli acari. Spero un giorno, non troppo lontano, di poter leggere qui che è stato scoperto come prevenirle tutte queste allergie. E se, quella agli acari, fosse solo un segnale con cui il nostro corpo ci sta dicendo di stare più tempo all’aria aperta?

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