Morto magistrato preso in ostaggio
Morto magistrato preso in ostaggio

Istambul (Turchia) – Si è concluso con la morte dei due terroristi e del giudice tenuto in ostaggio il blitz delle forze speciali turche nel palazzo di Giustizia di Istambul dove un commando si era asserragliato ieri per chiedere un’indagine seria sulla morte di un ragazzino durante i movimenti di piazza di Gezi Park.
Nella sparatoria scoppiata tra i terroristi del gruppo di estrema sinistra Dhkp-C e i militari dei corpi speciali è morto anche il giudice Mehmet Selim Kiraz che era stato preso in ostaggio e mostrato alle tv ed ai Media del mondo intero mentre veniva minacciato con una pistola alla tempia.
L’uomo è rimasto ferito gravemente da alcuni proiettili ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico in ospedale ma è morto per le gravi ferite riportate.
Uccisi anche i due terroristi ma oggi si discute animatamente in Turchia per la decisione di far intervenire i corpi speciali in una situazione che avrebbe potuto essere gestita in modo ben diverso.
Sotto accusa il Governo per la scelta di usare il pugno duro in una vicenda che risveglia gli animi dopo lo scandalo della morte di Berkim Elvan, il ragazzino colpito alla testa da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo durante gli scontri di piazza di Gezi Park.